Al “Violinista nel deserto” di Alfredo Tisocco l’anteprima del Premio Macchina Da Scrivere 2026: premiazione al Salone del Libro di Torino

“Questa è la storia di un violinista. Anzi del violino che l’ha salvato”, così inizia la prefazione di Renato Marengo al “Violinista nel deserto” di Alfredo Tisocco pubblicato recentemente da Tempesta Editore (Roma, 2026). Una vicenda romanzesca che racconta alcuni anni della vita del padre dell’autore, sotto le armi nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, durante la campagna d’Africa. Tisocco e’ un ottimo pianista, leader assieme a Donella Del Monaco dello storico gruppo musicale di tendenza Prog, Opus Avantra. Il libro, pur essendo un romanzo, ha certamente molto a che fare con la Musica. Per questo motivo abbiamo voluto assegnare all’autore e alla sua opera un riconoscimento speciale del “Premio Macchina Da Scrivere” che anticipa la selezione 2026, che come tradizione viene definita a fine anno solare. “Il Violinista nel deserto” premiato con la seguente motivazione: “per il sottinteso messaggio pacifista che traspare dalle sue pagine”. Sabato 16 maggio presso il PAD 3 – Stand R17 // Q18 del Salone del Libro di Torino alle ore 15 e’ stata consegnata ad Alfredo Tisocco la targa ricordo del Premio. Presenti l’autore, Renato Marengo (curatore del libro per la collana Tritono), Chiara Tempesta (per la Tempesta Editore)Giulio Tedeschi (per il Premio Macchina Da Scrivere) e Carla Celsa (per Toast Records). (In foto: Renato Marengo)